Una storia da seguire con facilità
«E ora vado via, con un corpo vuoto, scritto da ferite impronunciabili. Su una imbarcazione che oscilla. Su un mare che culla come avrebbero fatto le mie braccia. Vedessi ora, sono bella. Non ho pena, non mi rimprovero per aver dimenticato di essere molto di più.» Una raccolta di quattordici storie intrecciate tra loro. Racconti brevi, precisi, legati da un filo conduttore: il rifiuto delle protagoniste di accettare il proprio destino, ereditato dalla madre.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.