Gli istinti primari sfidano le istituzioni. Con Salvador Dalí al timone, il veliero del Surrealismo solcò i mari tempestosi di inizio Ventesimo secolo, le vele gonfiate dal vento dei sogni e dei desideri. Traendo ispirazione dalla psicoanalisi di Sigmund Freud, i surrealisti celebrarono l'inconscio come il detentore della verità, libero dalle inibizioni dettate dagli standard e dalle aspettative proprie della società. Tramite tecniche che vanno dall'ipnosi e le passeggiate notturne fino alla scrittura automatica, artisti come André Breton, Max Ernst, Brassaï, e Meret Oppenheim realizzarono quadri, disegni, testi e film in cui esploravano gli istinti più intimi e primordiali dell'uomo. Ne scaturì una grande quantità di fantasie erotiche, unite a creature misteriose e minacciose, e l'accostamento di oggetti e idee a prima vista contrastanti. Questo volume illustra la genesi e l'enorme lascito del movimento surrealista, che ha esercitato un'influenza profonda e duratura in ambito cinematografico, teatrale, letterario, artistico e filosofico. Tra gli artisti presentati troviamo: Hans Arp, André Breton, Giorgio de Chirico, Salvador Dalí, Max Ernst, Alberto Giacometti, Paul Klee, René Magritte, André Masson, Matta, Joan Miró, Pablo Picasso, Meret Oppenheim, Yves Tanguy.
EAN
9783836506748
Data pubblicazione
2018 02 27
Lingua
ita
Pagine
96
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
260
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
620
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