Fondata nel 1928 come una sorta di diario in presa diretta dal grande architetto e designer milanese Gio Ponti, domus è stata salutata come la rivista di architettura e design più influente al mondo. Con stile e rigore, si è occupata in maniera estensiva dei temi e dei movimenti stilistici più rilevanti nei settori del design del prodotto, strutturale, di interni e industriale. In questa ristampa di tutti i numeri degli anni '50, la rivista porta la sua chiarezza intellettuale e visiva in un'era di ottimismo postbellico. Mentre i ricordi del conflitto si affievolivano, l'architettura e il design cercavano nuove forme, nuovi materiali e nuove applicazioni, oltre al dialogo internazionale. Domus riusciva a cogliere l'essenza dei tempi mostrando il progetto di Le Corbusier per il Palazzo delle Nazioni Unite a New York, le Case Study Houses di Charles e Ray Eames, e il lavoro di Richard Neutra in California e Oscar Niemeyer in Brasile. Altri elementi salienti includono le macchine per ufficio della Olivetti, gli arredi di Ray e Charles Eames, le ceramiche e le lampade di Ettore Sottsass, e lo Showroom Herman Miller di Alexander Girard a San Francisco.
EAN
9783836556644
Data pubblicazione
2025 07 23
Lingua
mul
Pagine
896
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Ispirazione, immagine e progetto
Qui il valore non è solo nel contenuto informativo, ma anche nel modo in cui il libro si lascia guardare e consultare.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono visivo e ispirazionale e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per appassionati di arte, design e immagine
Funziona bene per chi vuole assorbire un contenuto anche con gli occhi, non soltanto con una lettura lineare.