Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Le pareti divisorie separano, delimitano, dividono, appunto. Sono i muri possenti o di legno compensato che troviamo negli appartamenti, negli uffici, nelle scuole, ma anche tra le diverse lingue, culture e tradizioni. Qui, però, l'autore sembra auspicare l'abbattimento di queste pareti, e porsi, o porre al lettore, la domanda più difficile di tutte: le pareti divisorie, nonostante tutto, possono unire anziché dividere? E come? Soltanto i racconti di Konstantinos Mussas possono rispondere. Attraverso queste Pareti divisorie il lettore "ode" lo strazio silente, la gioia, la pena, l'abbandono ma anche l'odio profondo delle persone.
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