Il presente volume raccoglie tre testi di Jorgos Filippu Pieridis, uno dei massimi testimoni letterari della travagliata storia di Cipro, tradotti per la prima volta in italiano. Nei primi due, epicentro della prospettiva dell'autore è la comunità greca d'Egitto, una delle più importanti della diaspora ellenica, la cui storia s'intreccia alla storia europea e mondiale in una delle sue fasi più travagliate, tra il 1912 e il 1950. Nel terzo, invece, l'attenzione si sposta di nuovo su Cipro all'indomani dell'invasione e della conseguente occupazione turca di circa il quaranta per cento dell'isola, che perdura tutt'oggi. Pieridis è uno scrittore profondamente civile, che invita i lettori a lottare contro il pericolo sempre in agguato della dispersione della memoria. Egli si scaglia soprattutto contro la tentazione dei suoi compatrioti, e in particolare della classe dirigente, di rassegnarsi allo status quo in nome dell'interesse individuale, di dimenticare il noi in nome dell'io. Nel suo appello universale, tuttavia, l'autore tuttavia ci invita a tornare al noi: a un senso nuovo della collettività come espressione di forze capaci di opporsi all'inesorabilità del tempo e agli effetti deleteri dell'oblio.
EAN
9786185752149
Data pubblicazione
2023 09 10
Lingua
ita
Pagine
288
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Peso (gr)
450
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.