Questo testo è una storia del modo in cui le forme sono percepite. Partendo dal principio che lo spazio esiste innanzitutto come luogo nel quale lo sguardo si muove, si propone di mettere in luce i modi nei quali la realtà pittorica, architettonica, urbana e paesaggistica è esperita e consumata dallo spettatore. Ne emerge un'idea nuova e non scontata: esiste una struttura percettiva, intrinseca al quadro o all'oggetto architettonico che pur non coincidendo con la forma geometrica, orienta - per così dire - lo sguardo. L'opera incita a essere consumata in un certo modo, creando lo spettatore con le sue intenzionalità e le sue attese. Così lo spazio è inteso come proprietà emergente dello sguardo. Si dimostra inoltre come, attraverso la storia, lo spettatore si è situato fisicamente e mentalmente ora all'interno e ora all'esterno dello spazio, due posture che si rifanno, in definitiva, a due concezioni filosofiche antinomiche: Platone da una parte e Aristotele dall'altra. Il vasto panorama storico tracciato mostra che ogni epoca percepisce il mondo in modo diverso.
EAN
9788800744713
Data pubblicazione
2014 01 01
Lingua
ita
Pagine
414
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono narrativo e ricco di atmosfera.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €38.00
Lo sguardo che spazia. Storia e teorie della percezione in arte e architettura—