Il diritto amministrativo nasce dopo la Rivoluzione francese, con lo Stato di diritto e l’affermazione del principio di legalità e della divisione dei poteri. Consolidatosi fin dalla prima parte dell’Ottocento negli Stati dell’Europa continentale, in Italia il diritto amministrativo prima sostiene il formarsi dello Stato unitario, attraverso i suoi tratti fortemente autoritativi, e poi asseconda il passaggio progressivo dallo Stato liberale allo Stato democratico. Una evoluzione lenta che tende verso il ribaltamento del rapporto tra amministrazione e cittadino, verso l’affermazione della centralità dell’uomo rispetto al potere. Il volume, diviso in tre parti – sui principi, sull’organizzazione e sull’azione – tratta di questa evoluzione, da un modello di amministrazione accentrata e autoritativa, verso una amministrazione democratica, ovvero – come recita l’articolo 98 della Costituzione – «al servizio della nazione». Quest’ultimo modello inizia ad essere disegnato con le riforme degli anni Novanta del secolo scorso, attraverso la valorizzazione delle autonomie locali, la distinzione tra politica e amministrazione e la costruzione di un rapporto tendenzialmente paritario tra amministrazione e cittadino, sebbene stenti ancora oggi ad attuarsi.
EAN
9788800792844
Data pubblicazione
2020 11 26
Lingua
ita
Pagine
420
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto supporto allo studio, studiare con guida e studiare con continuità.
Perché può piacerti
e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.