Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Quattro voci narranti si alternano nel racconto: Uri, un giovane idealista, soldato di guarnigione nei territori occupati; Katzman, suo comandante e suo amico, un sopravvissuto all'Olocausto che ha perso ogni fiducia negli uomini; Sosh, moglie del primo e amante del secondo, psicologa tormentata dal suicidio di un suo giovane paziente; e Khilmi, il cantastorie arabo che narra fiabe e ama Uri come un figlio. Tutti ostaggi di un territorio in cui non si riconoscono più oppressi e oppressori, vittime di una situazione in cui le verità si confondono, dove speranza, amore e tradimento assumono nuovi, inquietanti contorni.
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