Una storia da seguire con facilità
Autunno 1991. Scoppia la guerra nella ex Jugoslavia. A Belgrado la giovane Angela è al terzo mese di gravidanza. Ha smesso da poco di spacciare droga. Suo fratello Lazar, un vegetariano appassionato di filosofia zen, ha risposto alla chiamata di leva che tutti i suoi coetanei cercano di evitare. Dejan che faceva il batterista in un complesso punk, è tornato dal fronte mutilato di un braccio. Il libro, brutale e a tratti comico, descrive una generazione travolta da una guerra incomprensibile e assurda.
Autunno 1991. Scoppia la guerra nella ex Jugoslavia. A Belgrado la giovane Angela è al terzo mese di gravidanza. Ha smesso da poco di spacciare droga. Suo fratello Lazar, un vegetariano appassionato di filosofia zen, ha risposto alla chiamata di leva che tutti i suoi coetanei cercano di evitare. Dejan che faceva il batterista in un complesso punk, è tornato dal fronte mutilato di un braccio. Il libro, brutale e a tratti comico, descrive una generazione travolta da una guerra incomprensibile e assurda.
, con un tono tecnico.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.