Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Quella che Nissim racconta in questo libro è una delle storie meno conosciute e più straordinarie del genocidio ebraico e della seconda guerra mondiale. Nel marzo 1943, allorché si diffonde la notizia che Hitler ha chiesto al regime bulgaro di cominciare il rastrellamento degli ebrei, Peshev è vicepresidente del Parlamento. Le operazioni sono già iniziate e molti ebrei si trovano nei campi di raccolta per essere avviati ai campi di sterminio, quando Peshev decide di intervenire e di fermare la deportazione.
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