Un libro che invita a partecipare
Anche un'attività naturale come il nutrirsi, in un'epoca problematica come la nostra, può trasformarsi in un dramma. E quando il rapporto con il cibo sfugge al controllo e si fa patologico dà origine a malattie potenzialmente mortali. Gianna Schelotto narra le storie esemplari di due ragazze: quella di Sara, affetta da bulimia, che cerca di annullarsi nell'indigestione di cibo, e quella di Milena, anoressica, che risponde con il rifiuto a una situazione sentita come ostile. Due storie vere, di sofferenza e di speranza, raccontate con stile serrato e avvincente da una grande psicologa.
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Può funzionare bene per bambini piccoli e genitori ed educatori, con un tono illustrato e facile e un approccio molto facile.
È adatto quando il libro deve diventare anche attività, gioco o momento condiviso, non soltanto lettura passiva.