Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La foresta Maya non è l'oasi di pace che Sebastian Sosa sognava quando ha lasciato la città per trasferirsi nella sua proprietà vicino a un santuario. Pensava a una vita tranquilla, ma non può sfuggire ai poteri che governano questi luoghi perché è stato testimone di un crimine. Anzi, ne è stato accusato. In preda alle sue ossessioni, Sebastian si ritrova progressivamente trascinato in un universo instabile, sospeso tra un passato minaccioso e un presente segnato dalla violenza. Tutto può ribaltarsi da un momento all'altro e, per sopravvivere, dovrà imparare a smascherare le trappole che continuamente gli tendono la natura e gli uomini.
Dentro trovi soprattutto viaggio, luoghi e natura.
Può funzionare bene per viaggiatori curiosi e chi ama esplorare, con un tono evocativo e informativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.