Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La grande tradizione del romanzo dell'Ottocento europeo offre a Citati l'opportunità di tracciare un affresco degli scrittori e dei loro personaggi. E così tra Daniel Defoe e Robinson Crusoe (considerato il progenitore del romanzo ottocentesco), tra Goethe e Ottilie, Flaubert e Bouvard e Pécuchet, Dumas e i tre moschettieri si instaura un continuo gioco di specchi per cui i creatori sembrano diventare personaggi della finzione al pari delle loro creature, mentre queste ultime aspirano quasi alla corporeità della vita reale.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.