Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Con questo romanzo autobiografico pieno di pathos e di ironia, l'autore non soltanto ci racconta la propria straordinaria vicenda di eccentrico maestro, di grande irregolare della nostra cultura, ma delinea anche un irripetibile affresco della prima metà di questo secolo, indagato attraverso le mille periferie del mondo che via via il personaggio di Clé percorre. Il libro è stracolmo di avventure: esotiche e domestiche, del corpo e della mente. Dalla scoperta dell'eros in Maremma a quella del Budda nel remoto Tibet, dai durissimi mesi passati in un campo di concentramento giapponese alle spedizioni alpine.
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