Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un'estate del 1926, fatta di sogni, ricordi, magie. Un'estate lunga e segreta, vissuta tra le mura di un giardino abbandonato sotto il quale scorre, come un fiume, un'antica strada ormai inghiottita dalla terra e dai secoli. Un'estate pigra, scandita dalla voce malinconica della fontana, dal profumo irreale dei gigli, dai gesti arcani di un vecchio giardiniere, dalle grida dei ragazzi che giocano agli indiani. La misteriosa estate di Camilla e di Tom, che non parlano la stessa lingua ma hanno occhi sorprendentemente simili capaci di vedere cose che nessun altro vede, oltre il buio, oltre il tempo. Età di lettura: da 8 anni.
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