Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Adriano, imperatore di Roma, è ormai stanco e malato. Dotato di profonda cultura e di eccezionale sensibilità, si guarda alle spalle e ripercorre la sua straordinaria avventura politica e umana, consapevole che anche la gloria del suo impero sarà destinata un giorno a tramontare. Scrive al nipote Marco Aurelio e gli confida la propria tragedia di uomo costretto a essere Dio e a governare da solo il mondo intero.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.