Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Gran Sasso, 12 settembre 1943. Benito Mussolini viene liberato e condotto al cospetto dell'"amico" Adolf Hitler. Artefice di quella sorprendente impresa è sempre stato ritenuto Otto Skorzeny. Ufficiale delle SS, costui sembra incarnare il prototipo del superuomo nazista, duro, spregiudicato, audace. Ma fu in realtà Harald Mors, un maggiore dei paracadutisti riservato e lontano dal palcoscenico, a presentarsi al Duce come responsabile della missione. Il libro racconta i retroscena di una grande mistificazione storica.
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