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Un anno dopo gli attentati di quell'11 settembre che ha sconvolto gli Stati Uniti e il mondo intero, il sociologo Magdi Allam, nato a Il Cairo ma da anni attivo in Italia, prende in esame l'islam radicale e militante presente in Italia. L'inchiesta condotta dall'autore si basa principalmente sull'incontro con ventisei esponenti islamici di primo piano e trova riscontro nelle più recenti indagini giudiziarie, nelle rivelazioni dei servizi segreti e nelle affermazioni che trapelano da Guantanamo, dovo sono detenuti i mujahidin catturati in Afghanistan.
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