Una storia da seguire con facilità
Romanzo d'esordio di Bernari, pubblicato per la prima volta nel 1934, "Tre operai" rimane anche il suo capolavoro. Un libro coraggiosamente ideologico, provocatorio nel linguaggio, non allineato alla produzione d'arte del tempo e che è alla base di tanta letteratura neorealistica degli anni Sessanta e Settanta. Racconta le incerte schermaglie sentimentali di Teodoro, Marco e Anna, lavoranti in una lavanderia, un amore drammatico sullo sfondo delle lotte degli operai meridionali.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono facile e emotivo e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.