Una storia da seguire con facilità
Dopo Kruska e la sua Tatiana, e gli altri personaggi portati con successo a Zelig e nei teatri di tutta Italia, Cirilli sta preparando un nuovo spettacolo. Pezzo forte sarà il "bambino", protagonista anche del libro. E chi di noi, di fronte ai problemi della vita, alle scadenze, agli impegni, alle tante seccature quotidiane, non ha mai pensato "voglio tornare bambino"? Cirilli ci riporta così nella bambagia, cullati da una dolce ninna-nanna, ma nel contempo analizza con spirito dissacrante i mali della società moderna: la fretta, il traffico, i telefonini, il lavoro.
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