Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
1453: con la conquista ottomana Costantinopoli, la seconda Roma voluta dall'imperatore Costantino, diventa il cuore pulsante di un nuovo impero, tanto temuto dagli occidentali quanto misterioso. In questo libro Philip Mansel ci svela la storia di quel regno: una storia fatta di pace e di guerra, di schiavitù e di tolleranza, di corruzione e di grandezza. Sullo sfondo della tumultuosa convivenza di religioni ed etnie che hanno arricchito per secoli l'impero ottomano, rivive tutto il fascino di una città che, con il suo ponte sul Bosforo, è stata ed è simbolo dell'impossibile fusione tra Oriente e Occidente.
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