Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Nel 1948 c'era o no la possibilità di un'insurrezione comunista nel nostro Paese? E quella di diventare una Repubblica popolare e di entrare nell'orbita politica dell'Urss? Con questo libro Victor Zaslavsky, storico contemporaneo docente alla Luiss di Roma, fa il punto della questione e sostiene che il ricorso alle armi era ritenuto una scelta del tutto praticabile e che se ciò non avvenne fu solo perché mancò l'appoggio militare da parte della Jugoslavia di Tito, che a sua volta aveva perduto l'appoggio politico e militare di Stalin.
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