Una storia da seguire con facilità
Tommaso Aniello d'Amalfi, detto Masaniello, umile pescivendolo napoletano, salì agli onori della storia durante l'insurrezione del luglio 1647, quando divenne l'interlocutore del vicerè spagnolo. Ma il "lazzaro", ubriacato dal potere, iniziò a compiere insensatezze e crudeltà tali da offrire un facile alibi a chi lo fece assassinare mentre in poco tempo la rivolta fu soffocata in un immenso bagno di sangue. In questo volume Campolieti ricostruisce la vicenda di Masaniello, dagli anni oscuri a quei dieci giorni di trionfo e tragedia.
Tommaso Aniello d'Amalfi, detto Masaniello, umile pescivendolo napoletano, salì agli onori della storia durante l'insurrezione del luglio 1647, quando divenne l'interlocutore del vicerè spagnolo. Ma il "lazzaro", ubriacato dal potere, iniziò a compiere insensatezze e crudeltà tali da offrire un facile alibi a chi lo fece assassinare mentre in poco tempo la rivolta fu soffocata in un immenso bagno di sangue. In questo volume Campolieti ricostruisce la vicenda di Masaniello, dagli anni oscuri a quei dieci giorni di trionfo e tragedia.
, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.