Una storia da seguire con facilità
Le "Memorie di Sanson" pubblicate nel 1830 danno voce a una vittima singolare: Sanson, il boia di Luigi XVI e del Terrore. Erede di una carica tramandata per secoli di padre in figlio, Sanson racconta una storia di famiglia e una crisi di coscienza. Ligio a un principio d'autorità e a una legalità che vede sgretolarsi; diviso tra il senso del dovere e l'orrore per la pena di morte, questo carnefice sensibile alle sventure umane si batte per l'abolizione della pena capitale e della tortura, per una giustizia senza privilegi e più efficiente. Attraverso il suo dramma si consumano la fine dell'ancien régime e gli sconvolgimenti rivoluzionari.
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