Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo libro non è di teologia politica, ma di politica della teologia. Ha per oggetto l'influenza che cattolicesimo e comunismo hanno esercitato reciprocamente, l'uno sull'altro, pur mantenendo diverse identità. L'Italia è stata un punto centrale e singolare di questa influenza, soprattutto a causa del Papato. Ma anche la storia culturale, politica e spirituale dell'Italia ha avuto un'enfasi particolare per spiegare un incontro che si è fondato tanto sull'affinità quanto sulla differenza. (dalla Premessa dell'autore)
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.