Indizi, ritmo e tensione narrativa
Questo numero della rivista esce a ridosso dell'anniversario dell'omicidio di Pier Paolo Pasolini. La sua rivista non gli dedica commemorazioni o requiem ma ripropone un suo articolo pubblicato su il "Quotidiano" nel marzo del 1951 con lo pseudonimo di Paolo Amari. "I nitidi trulli di Alberobello" è per certi aspetti molto importanti perché fa intravedere la passione pasoliniana verso alcuni luoghi che saranno più avanti il set del suo "Vangelo secondo Matteo".
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono emotivo e scorrevole e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.