Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Bologna, 1945. La guerra è finita da poche settimane. In una città sventrata, percorsa dalla fame e dalla sofferenza, neppure le chiese offrono più un riparo per la notte. Il giovane Nino, però, scopre per caso di avere uno zio in Puglia e convince la madre Liliana, rimasta vedova, a mettersi in viaggio, in quella prima estate di pace, per raggiungere il parente sconosciuto. Un viaggio che per la donna sarà un tuffo nel passato, fino all'arrivo in un Meridione dove dovrà districarsi tra l'ostilità dei familiari e l'amore incondizionato, quasi fanciullesco del cognato, accanto al quale Liliana inizierà una nuova, inaspettata vita.
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