Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
C'è un'archeologa molto particolare che dal palco di "Zelig Circus" ha conquistato il pubblico al suono di pronomi personali personalissimi: "Nu, tu, su, nunu, tutu, susu". In questo sussidiario la dottoressa Fullin spiega la lingua e la civiltà dei Tuscolani, un popolo che leggeva il futuro nelle smagliature dei collant, venerava il "ciuaua" come animale sacro ed era ghiotto di olive ripiene ("ascolanas"). Ma l'eredità più significativa lasciata da questo popolo è senza dubbio la lingua...
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