Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Nel 1939, dopo dieci anni di "esilio" in Francia, Miller tornò negli Stati Uniti, desideroso di recuperare le radici della natura e della cultura americane. Partì così per un viaggio destinato a durare tre anni durante i quali visitò moltissime zone del paese e strinse amicizia con gente d'ogni tipo. Questo libro è il resoconto di questa sua odissea attraverso gli USA degli anni Quaranta: il ritratto quasi profetico di un vuoto spirituale ed estetico.
Dentro trovi soprattutto viaggio, luoghi e natura.
Può funzionare bene per viaggiatori curiosi e chi ama esplorare, con un tono evocativo e informativo e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.