Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Caustico e impietoso, Luca Goldoni è da sempre un osservatore dei costumi degli italiani. Con "È gradito l'abito scuro", "Esclusi i presenti" e "Cioè" ha ritratto i vizi e vezzi dei nostri anni Settanta. A più di trent'anni di distanza si è messo a sfogliare i suoi scritti e si è accorto, fra sorrisi e qualche piccola nostalgia, che quell'Italia miracolata dal boom ma stordita dal Sessantotto, ingolosita dai miti ma tormentata dalle tradizioni, assomigliava incredibilmente a quella di oggi. Rapporti di coppia, crisi del macho, contrasto genitori-figli, velleità, fobie sembrano gli stessi dei nostri giorni.
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