Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Perché diciamo che un corpo o un paesaggio sono belli? O che lo sono un'azione o un pensiero? E perché molto spesso la parola "bellezza", che dovrebbe essere fondamentale quando si esprime un giudizio estetico, ci appare invece quasi priva di senso al punto che molti critici e intellettuali quasi si fanno scrupolo di usarla? L'autore in questo libro prova a raccontare in modo semplice e chiaro, in una sorta di colloquio intimo, che cos'è la bellezza. E lo fa accompagnando il lettore in un viaggio nel tempo fra grandi artisti, scrittori e filosofi (da Platone a Tommaso Moro, da Darwin a Freud, da Shakespeare a Stendhal, da Rubens a Picasso).
Perché diciamo che un corpo o un paesaggio sono belli? O che lo sono un'azione o un pensiero? E perché molto spesso la parola "bellezza", che dovrebbe essere fondamentale quando si esprime un giudizio estetico, ci appare invece quasi priva di senso al punto che molti critici e intellettuali quasi si fanno scrupolo di usarla? L'autore in questo libro prova a raccontare in modo semplice e chiaro, in una sorta di colloquio intimo, che cos'è la bellezza. E lo fa accompagnando il lettore in un viaggio nel tempo fra grandi artisti, scrittori e filosofi (da Platone a Tommaso Moro, da Darwin a Freud, da Shakespeare a Stendhal, da Rubens a Picasso).
, con un tono facile e emotivo e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.