Protagonista de "Le due città" è Emilio Viotti, personaggio dai tratti fortemente autobiografici, nato e cresciuto a Torino in un clima di conformismo borghese, ipocrita e classista, e finito a dannarsi l'anima e perdere la vita a Roma, la città della seduzione e della tentazione. Il romanzo copre un vasto arco temporale, poco più di quarant'anni, dall'impresa di Libia al secondo dopoguerra e narra l'evoluzione di Emilio dallo stato di candore e onnipotenza infantile al ruolo di affermato produttore cinematografico, ricco dongiovanni, raffinato quanto astuto opportunista che, dopo aver dispendiosamente goduto di ogni cosa, è costretto a riconoscere, dall'orlo del suo baratro di agiatezza e ipocrisia, di aver completamente mancato la propria vita. Si rende conto di essersi lasciato e guardato vivere, sempre a metà, sempre sospeso tra un mai-più e un non-ancora, tra il qui e l'altrove simboleggiati appunto dalle due capitali, Torino e Roma. Ma è proprio da questo personaggio, un vero "uomo senza qualità", che l'arte di Soldati ha saputo trarre un groviglio incandescente di sostanza umana, liberandolo da una "quiete vuota e senza fondo".
EAN
9788804561378
Data pubblicazione
2006 10 24
Lingua
ita
Pagine
516
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
197
Larghezza (mm)
127
Spessore (mm)
28
Peso (gr)
366
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