Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Dai giganti Bob Dylan "una specie di Omero del ventesimo secolo" e De André, "il nostro poeta più bravo", ai maledetti Jim Morrison e Kurt Cobain, Fernanda Pivano incontra e racconta i poeti rock. Scrive a Vasco Rossi "le tue mani grondano immaginario collettivo" e spiega Ligabue "un miracolato, capace di dire la cosa più giusta, semplice e popolare al momento giusto". E poi ancora Jovanotti, o Vinicio Capossela, Laurie Anderson, David Bowie, John Cage, Piero Ciampi, The Fugs, Francesco Guccini, Lou Reed, Patti Smith, Bruce Springsteen. Il libro raccoglie il meglio dei suoi scritti sull'argomento, introdotti e commentati da pagine inedite.
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