Il breve romanzo "La confessione" è stato concepito da Soldati nel 1935, con uno sforzo progettuale che solo le carte preparatorie da poco venute alla luce rivelano nella sua complessità e tensione. Ripreso e pubblicato vent'anni più tardi, narra la vicenda del quattordicenne Clemente, adolescente ipersensibile, studente a Torino presso un collegio di gesuiti. Clemente pensa che anche lui un giorno sarà gesuita, ma le vacanze estive a Chiavari con madre e nonna incrinano questa certezza. Sollecitato dai suoi educatori alla santità, alla rinuncia al peccato - soprattutto a quel peccato per eccellenza che è il corpo della donna -, Clemente rifiuta l'istintiva attrazione per un'avvenente amica della madre, o per una procace sconosciuta incontrata in ascensore, per trovare infine in modo libero e inatteso una via al piacere. Romanzo tra i più sottili e riusciti di Soldati, senza compiacimenti, nitido, spietato e partecipe, "La confessione" rivela le migliori doti narrative dell'autore torinese, quella felicità di scrittura, quel brio, quell'acutezza pungente nel cogliere e descrivere l'ambiguità dei sentimenti in un'età particolarmente "fluida" che pochi altri hanno saputo raccontare.
EAN
9788804564072
Data pubblicazione
2009 09 22
Lingua
ita
Pagine
113
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
198
Larghezza (mm)
127
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
142
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