Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Milo Errani ha trent'anni e alle spalle un passato da cui fuggire per molti buoni motivi. Il suo futuro sono l'Oriente, la Cambogia, il Vietnam e il Laos, dove il fotografo Chilly lo ha chiamato per scrivere un libro. Un viaggio esotico e struggente tra le piantagioni di oppio e i templi buddisti, i tramonti sulle rive limacciose del Mekong e il traffico di biciclette sulle strade di Saigon, gli americani e i francesi che cercano un nuovo impero e una nuova mitologia coloniale a poco prezzo.
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