I quattro racconti compresi in questo volume, di cui tre totalmente inediti, raccontano l'anima di una delle città, italiane più affascinanti e sfuggenti, Trieste, e i suoi dintorni, da Monfalcone all'Austria. Se è vero, infatti, che l'opera narrativa di Andric ruota quasi per intero attorno alla Bosnia e alle terre dell'Impero ottomano, non si può dimenticare che a lungo proprio Trieste ha rappresentato per i popoli della ex Jugoslavia la porta verso l'Occidente. In queste prose giovanili dell'autore del "Ponte sulla Drina" è la città giuliana ad assumere quel ruolo di punto di incontro e intreccio tra Oriente e Occidente normalmente riservato alla sua terra natale: un luogo che trascende la realtà storico-geografica, pur minuziosamente indagata e descritta, per diventare un simbolo dell'unione di lingue, religioni, culture. Una città, Trieste, che Andric doveva sentire come particolarmente congeniale alla propria indole, tanto che nel suo scenario ha trasposto esperienze fortemente autobiografiche (prima fra tutte quella traumatica del carcere), restituendoci nel contempo un ritratto sfaccettato di una delle città più enigmatiche e ricche di storia d'Europa.
EAN
9788804572527
Data pubblicazione
2007 10 09
Lingua
ita
Pagine
134
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
196
Larghezza (mm)
128
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
142
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