Martin Van Vliet è un biocibernetico prossimo alla fama mondiale, le cui scoperte sembrano destinate a proiettarlo nel firmamento dei grandi scienziati. Solo due cose riusciranno a bloccare sul nascere la sua scintillante carriera: la morte della moglie e la figlioletta Lea. La bambina reagisce infatti al tragico evento con una chiusura al mondo che ben presto rasenta l'autismo. Martin non esita a dedicare la propria esistenza a quello che è il lascito più importante del suo matrimonio infranto, rinunciando al lavoro e a ogni realizzazione professionale. Ma nonostante i mille sforzi, nulla sembra aiutare Lea a uscire dal suo atteggiamento di rifiuto del mondo. Una mattina però, di fronte a una sonata di Bach eseguita da un artista di strada, i suoi occhi tornano a riempirsi di vita. Quel giorno stesso Martin compra a Lea un violino e da quel momento la bambina scoprirà in sé una passione e un talento divoranti, che faranno di lei una professionista e una grande promessa della musica. Ma dietro quello che sulle prime era sembrata la sola ancora di salvezza e l'intimo dettato del genio di Lea, si annidano sentimenti tra padre e figlia di un'inconfessabile e tragica complessità.
EAN
9788804586722
Data pubblicazione
2009 04 28
Lingua
ita
Pagine
260
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
127
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
226
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