Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Amy giace in coma; sua sorella maggiore, Moira, va a trovarla tutte le sere, si siede accanto al suo letto, e parla. Confessa l'egoismo della sua infanzia, che ha causato tanto dolore alla famiglia; i suoi anni "selvaggi" a scuola; l'amarezza, il carattere distruttivo e aspro che ha caratterizzato la sua vita adulta. Moira si rende conto di essere stata una cattiva figlia, una moglie falsa. Ma solo davanti ad Amy morente capisce il nocciolo della verità: è stata sempre soprattutto una sorella crudele. Ed è questa crudeltà che l'ha portata lì, in quella stanza verde d'ospedale.
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