Negli ultimi anni la scuola è stata curata da molti medici e sottoposta a un eccesso di cure fantasiosamente sperimentali in seguito alle quali non solo no si è ripresa, ma ha visto peggiorare i propri sintomi. Che fare, adesso? "Cont l'opinione largamente condivisa che il sapere non conti, perché non regala sol facili o visibilità mediatica, i prof devono recuperare l'orgoglio di ciò che sono, di ciò che amano, della professione che hanno scelto." Margherita Oggero ha lavorato come insegnante per più di trent'anni, durante i quali ha raccolto tante esperienze da trarne romanzi - i suoi gialli, amatissimi - e riflessioni utili a tutti. Ostile a qualunque vittimismo e armata di un incrollabile ottim ci invita a non avere paura delle parole (severità, per esempio, che può esser una salutare affermazione di autorevolezza), e - considerando con buon senso e ironia tutti i gradi di scuola, dalle elementari all'università - lancia un me forte a docenti, alunni, genitori e, non da ultimi, ai politici che si occupan dell'"illustre malata", per ritrovare la fierezza, l'efficienza, l'intelligenz di una scuola che rivendichi con forza il proprio ruolo educativo.
EAN
9788804597049
Data pubblicazione
2010 04 13
Lingua
ita
Pagine
99
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
197
Larghezza (mm)
127
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
155
Come si presenta questo libro
Indizi, ritmo e tensione narrativa
Qui il punto forte è l’innesco narrativo: indagini, zone d’ombra, domande aperte e una progressione che invita a proseguire.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e studenti, con un tono facile e scorrevole e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca tensione narrativa
Funziona bene per lettori che cercano suspense, curiosità e una progressione narrativa abbastanza tesa da reggere il ritmo della lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €9.00
Orgoglio di classe. Piccolo manuale di autostima per la scuola italiana e chi la frequenta—