Nei novantuno componimenti compresi in Diario idei '71 e del '72 (pubblicato nel 1973) Montale approfondisce i temi dirompenti già affacciatisi in Satura: su un cupo pessimismo di fondo si innestano quadri di feroce sarcasmo contro la società dell'epoca e un'umanità irrimediabilmente inautentica, intervallati però da imprevedibili slanci e sussulti di vitalismo. Privo di forti temi unificanti, il Diario trova una sua coerenza proprio nella; forma del journal, nella registrazione quasi quotidiana di fatti e in un ironico plurilinguismo che; attinge ora dalla lingua quotidiana anche bassa,; ora da quella esibitamente letteraria o preziosa.; È una poesia, questa del vecchio Montale, ormai incapace di salvare il soggetto che la pratica, ma che non smette di chiedere al lettore di riconoscere il mondo per quel che è: un enorme ossimoro [nel quale il bene e il male, "il vero e il falso sono; il retto e il verso / della stessa medaglia", li testo, corredato di un'introduzione e di un commento a cura di Massimo Gezzi, è accompagnato; da un saggio di Angelo Jacomuzzi, da un profilo biografico dell'autore, da una bibliografia e da un importante intervento di un poeta e critico come Andrea Zanzotto.
EAN
9788804602354
Data pubblicazione
2010 09 14
Lingua
ita
Pagine
437
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
185
Larghezza (mm)
110
Spessore (mm)
28
Peso (gr)
310
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