Per illustrarci i temi chiave sui quali la filosofia da sempre si interroga, Ermanno Bencivenga ha scelto un linguaggio insolito: quello delle favole. Ne è nato, nel 1991 "La filosofia in trentadue favole", poi ampliato e diventato "La filosofia in quarantadue favole". In questa nuova edizione il filosofo aggiunge altri dieci racconti e torna a parlarci di un mondo in cui il quattro vuole essere dispari, gli oggetti si ribellano, le scuole insegnano cose false e due gemelli sono costretti a scambiarsi un'unica faccia. Ora vi incontriamo anche calendari apparentemente inutili ma capaci di misurare il tempo dell'anima e matite che si ostinano a disegnare ciò che vogliono... In questo mondo la magia è negli occhi di chi guarda, nella continua meraviglia di chi osserva le cose con l'innocenza di un bambino, di chi gioca a chiedersi "perché" sapendo che ogni risposta cela sempre in sé una nuova domanda. Perché è proprio dal senso di stupore, dall'incantamento con cui i bambini ascoltano le favole, che nasce la riflessione filosofica.
EAN
9788804604990
Data pubblicazione
2011 02 01
Lingua
ita
Pagine
113
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
185
Larghezza (mm)
110
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
115
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