Nelle carceri italiane si legge molto. E ancora di più si scrive. Perché ciò significa essere liberi. Liberi di scegliere cosa leggere, cosa scrivere. Liberi di vagare con il pensiero, superare inferriate, porte, muri. E la scrittura diventa un mezzo potente per ricordare, riflettere, immaginare, sconfinare. Evadere. Non a caso esiste un vero e proprio filone di letteratura che ha dato vita a capolavori assoluti, dal De Profundis di Oscar Wilde ad Arcipelago Gulag di Aleksàndr Solzenicyn, fino a L'università di Rebibbia della scrittrice siciliana Goliarda Sapienza. Proprio a lei è stato intitolato un concorso letterario tenutosi tra i carcerati italiani nel 2010, ideato dalla giornalista Antonella Bolelli Ferrera e patrocinato dalla SIAE e dal Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria del Ministero della Giustizia. Questo volume raccoglie i venti racconti finalisti, per i quali importanti scrittori italiani hanno affiancato nella stesura i detenuti e le detenute, noti o sconosciuti, giovanissimi rinchiusi nei carceri minorili o anziani ergastolani, ma ciascuno portatore di una storia intensa che rivive sulla pagina accesa di una nuova sensibilità. Il risultato sono venti narrazioni di grande impatto emotivo, crude e tenere, che gettano un ponte tra i due mondi, solo apparentemente distanti, di chi sta "dentro" e di chi sta "fuori".
EAN
9788804607328
Data pubblicazione
2011 03 15
Lingua
ita
Pagine
350
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
180
Larghezza (mm)
125
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
244
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.