Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Napoleone minacciava il traballante Sacro Romano Impero dei tedeschi, i prussiani tramavano con tutti alle spalle di tutti, gli inglesi si infuriavano, e dalla lontana America un Congresso perplesso manda un giovane gentiluomo a cercare di capirci qualcosa, ovverossia a fare diplomaticamente la spia nelle corti europee. Scritto miracolosamente giorno dopo giorno, sui tavoli delle locande, alla luce delle candele, o in strada, su uno scrittoio portatile, tra incontri con Goethe, Fichte e il re di Prussia e frettolosi amori con cameriere e dame compiacenti, questo è il diario di un viaggio così vero da sembrare una mistificazione perfetta.
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