Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Quasi tutte le società umane, per quanto civilizzate, hanno praticato la tortura. Per gli aztechi era parte del rituale religioso, per l'inquisizione dell'Europa cristiana una forma di punizione con cui l'uomo si sostituiva a Dio. Ovunque poi si è ricorso alla violenza per estorcere confessioni o per intimorire gli avversari. Con una ricerca a vastissimo raggio, senza omissioni o tabù, George Riley Scott ricostruisce la storia di questa pratica abominevole, dall'antichità greca e romana fino agli orrori dei moderni regimi. Un libro che non può mancare di far riflettere.
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