Una lettura da vivere pagina dopo pagina
L'attesa di un evento decisivo sempre rinviato, lo scambio continuo tra realtà e apparenza, lo straniamento nel quale i personaggi vivono la loro vita, il senso di fatalità incombente, il desiderio ossessivo verso qualcosa che rimane fuori portata: Il grande ritratto (1960) sviluppa tutti i temi cari a Buzzati. In queste pagine il tipico linguaggio scarno ma allo stesso tempo preciso e pregnante dello scrittore bellunese accompagna l'incalzare degli eventi sino alla fatale conclusione; ma la tensione verso l'oggetto negato è destinata a rinnovarsi, l'inquietudine a dominare sempre e comunque la condizione dell'uomo.
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