Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Opera fondamentale della storiografia occidentale, Le storie di Tacito furono scritte intorno al 110 d.C. e narrano – nella parte a noi pervenuta – i fatti del 69-70 d.C. Severo, solenne, Tacito scava nel profondo degli animi degli uomini per dipingere senza infingimenti la brama di potere di chi regna, l'ipocrisia dei cortigiani, la volubilità degli eserciti, l'insensatezza del volgo. Con un'analisi lucida e un giudizio acuto, innalza il contingente – la vicenda del principatus romano – a categoria storica universale, mostrando «di che lacrime grondi e di che sangue» la facciata del potere.
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