Benassa è lo storico, coriaceo rappresentante sindacale dei lavoratori alla Supercavi di Latina-Borgo Piave. La tuta blu sull'anima, la trattativa nel sangue, era il terrore di ogni direttore del personale. Per anni ha guidato le lotte dei compagni, ma ora che bisogna combattere l'ultima decisiva battaglia sindacale, la gloriosa azione collettiva per tenere la fabbrica aperta e sul mercato, Benassa è stanco. Sul punto di mollare. O forse no. Dopo un'occupazione epica della centrale nucleare di Latina, in due giorni di febbrile clausura nel sepolcro dello stabilimento, Benassa cerca di spiegare ai compagni le sue ragioni. Perché dopo vent'anni spesi a lottare per loro sta per cedere alle richieste del capo del personale? Perché è sul punto di accettare di essere pagato per stare fuori dalla fabbrica? Il romanzo d'esordio di Antonio Pennacchi è una grande epopea operaia scritta nel 1987, quando il talento narrativo dell'autore doveva vedersela con i turni di notte. Con il suo stile ribaldo, insieme ironico e drammatico, racconta una storia di fabbrica e conflitti sindacali: gioie e dolori, fatiche e speranze della classe operaia in via d'estinzione, al centro di un libro che conserva intatta la sua forza, la sua illuminante sagacia, e quella capacità, che è solo dei classici, di essere esemplare.
EAN
9788804721352
Data pubblicazione
2022 05 18
Lingua
ita
Pagine
192
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
198
Larghezza (mm)
126
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
212
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