Il professor Burden si considera un ottimo cittadino; da anni collabora con il potere, osservando i suoi colleghi e denunciando senza esitazione chiunque sembri non essere d'accordo con l'assioma su cui si fonda il benevolo Stato totalitario in cui vive: uno vale uno. Burden addirittura pensa di meritarsi un premio... Questa ingenua, anzi eretica, illusione si rivelerà fatale e gli farà scoprire che il diffuso benessere e l'abolizione di povertà, crimine e guerra hanno un prezzo: l'obbedienza assoluta, la totale conformità dell'individuo ai principi di radicale egualitarismo dominanti. E chi non si adegua viene sottoposto a rieducazione o, nella peggiore delle ipotesi, eliminato. Romanzo coinvolgente e di grande potenza,"Uno" (1953) è ispirato tanto dai sinistri sviluppi del totalitarismo nell'Europa comunista quanto dalle inquietudini dell'America nell'era del maccartismo, ed è accostabile ai grandi romanzi distopici del Novecento, dal "Mondo nuovo" di Aldous Huxley a "1984" di George Orwell, senza dimenticare un'opera come "Buio a mezzogiorno" di Arthur Koestler. Ma è anche un sottile thriller psicologico che dà voce alla disperazione del torturato e alle motivazioni dei torturatori, un'immersione nella spietata logica del potere.
EAN
9788804734642
Data pubblicazione
2021 09 28
Lingua
ita
Pagine
300
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
215
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
23
Peso (gr)
382
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