Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Carlo Marozzi, «quarto di tre figli in una famiglia decorosamente malestante», racconta in prima persona la propria vita nella Milano dal Dopoguerra alla fine del secolo: un presunto trauma infantile, le mille difficoltà incontrate e la fugace fortuna, le donne avute e perdute, i lavori precari, il legame fortissimo con il fratello «maggiore-minore» Sandro... Protagonista candidamente ingenuo e narratore inattendibile, "Carlo Marozzi" è al centro di un originale e acclamato romanzo (Premio Campiello e Premio Comisso 1998), che qui si presenta nella sua integrità ripristinando le pagine omesse nella prima edizione.
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