Sono gli anni Settanta dell'Ottocento. Will Andrews, dopo tre anni a Harvard, lascia il Massachusetts e, pieno di vaghi sogni e aspirazioni emersoniane verso la Natura Selvaggia, va all'Ovest. Si trova così a Butcher's Crossing, poco più che un rozzo accampamento ai margini del nulla abitato da uomini duri, sempre in cerca di un modo per fare soldi, o per scialacquarli. È proprio uno di questi individui che racconta all'ex studente di una meravigliosa valle nascosta tra le Rocky Mountains, popolata di immense mandrie di bisonti che non hanno mai conosciuto l'odore, o il fucile, dell'uomo. Aspettano solo di essere cacciati e scuoiati da uomini abbastanza coraggiosi, o abbastanza folli, da riuscire a scovarli. Andrews sarà uno di loro. Ma la realtà di ciò che lo attende, ciò che scoprirà su di sé e sul suo Paese, non è quello che aveva immaginato. Lirico e spietato, epico e dissacrante, Butcher's Crossing è un potente romanzo di formazione e la cronaca della fine di un'epoca; il racconto di una trasformazione personale e collettiva; ma soprattutto una riflessione, di penetrante profondità, sul rapporto tra essere umano e natura.
EAN
9788804747260
Data pubblicazione
2023 02 14
Lingua
ita
Pagine
336
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
199
Larghezza (mm)
129
Spessore (mm)
21
Peso (gr)
255
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